(Tar Sardegna, Sez. I, 26.06.2017, n. 437)

Con la sentenza in rassegna il T.a.r. Sardegna ha statuito che l’Amministrazione, a prescindere dall’eventuale genericità dell’istanza presentata, ha sempre l’obbligo di pronunciarsi con l’adozione di un provvedimento espresso, anche ove ritenga di dichiararla inammissibile.

L’obbligo di provvedere posto in capo alla P.A., in forza dell’art. 2 della Legge 7 agosto 1990, n° 241, difatti, può recedere nell’ipotesi in cui l’istanza sia palesemente esorbitante dall’ambito delle pretese astrattamente riconducibili al rapporto amministrativo, o non rientri nell’ambito delle attribuzioni astrattamente riferibili all’amministrazione cui è presentata la richiesta di provvedimento.

Leggi la sentenza:

T.a.r. Sardegna, Sez. II, 26.06.2017, n. 437

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