(Tar Sardegna, Sez. I, 05.05.2017, n. 297)

La Prima Sezione del Tar Sardegna, con la sentenza in rassegna, ha confermato l’orientamento già espresso in sede cautelare (ordinanza n. 126/2016) e successivamente condiviso dal Consiglio di Stato (ordinanza n. 5075/2016), secondo il quale, anche in tema di affidamento di servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, ‘la mandataria’ deve possedere i requisiti in misura percentuale superiore rispetto a quelli posseduti da ciascuna delle ‘mandanti’.

Il sistema mira infatti ad assicurare, in generale, che la mandataria sia il soggetto più qualificato, con necessaria e imprescindibile soddisfazione del possesso del requisito, in quota maggioritaria, in capo alla mandataria.

Ne consegue che l’esclusione è stata legittimamente disposta dalla Stazione Appaltante.

Leggi la sentenza:

Tar Sardegna, Sez. I, 05.05.2017, n. 297

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