(Tribunale di Cagliari, Sez. Lavoro, ordinanza n° 17/16 del 29.4.2016).

 

L’insegnante di una scuola dell’infanzia specializzata per il sostegno proponeva ricorso ex art. 700 c.p.c. al Giudice del Lavoro di Cagliari per contestare il suo collocamento “in coda”, anziché “a pettine”, nelle graduatorie a esaurimento provinciali (c.d. g.a.e.).

Con ordinanza del 29 aprile 2016, n. 17/16, il Giudice ha accolto il ricorso d’urgenza ordinando all’Amministrazione scolastica l’inserimento in g.a.e. dell’insegnante in base al punteggio acquisito nel corso degli anni, e non in forza dell’ordine cronologico di conseguimento del titolo di specializzazione.

In particolare, secondo il Giudice del Lavoro, non solo non vige alcuna norma che imponga il collocamento “in coda” dei nuovi specializzati, ma l’applicazione del criterio meritocratico nelle operazioni di reclutamento dei docenti è già stato sancito dalla Corte Costituzionale con la sentenza 9 febbraio 2011, n. 41.

 

Leggi la sentenza: Trib. Cagliari, Sez. Lav., ordinanza n. 17-16 del 29.4.2016

 

 

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