(Consiglio di Stato, Sez. III, 11.11.2016, ordinanza n. 5069)

La ricorrente impugnava la propria esclusione dal concorso indetto dal Ministero dell’Interno per la nomina a vice direttore del ruolo dei direttivi del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, motivata sulla inidoneità fisica (ai sensi del D.M. n. 78/2008) per deficit dell’enzima G6PD (c.d. “favismo”).
In particolare, la ricorrente lamentava l’illegittimità di detta disposizione, assumendo che i soggetti c.d. “fabici” non hanno alcun impedimento all’espletamento di qualsivoglia attività lavorativa, comprese le funzioni tecnico-operative assegnate ai Vigili del Fuoco.
Il Consiglio di Stato, in riforma dell’ordinanza di rigetto del Tar del Lazio n. 5120/2016, ha ritenuto il deficit enzimatico in questione non ostativo alla valutazione di idoneità al servizio ai sensi del citato D.M., disponendo l’ammissione con riserva della candidata alla frequenza del corso di formazione propedeutico all’assunzione.

Leggi l’ordinanza:
Consiglio di Stato, Sez. III, 11.11.2016, n. 5069/2016

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continua ad utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookies oppure ottieni Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi