Integrazione documentale. Favor partecipationis (TAR Sardegna, Sez. I, n° 327/2015).

 

Un concorrente impugnava l’aggiudicazione e gli atti della gara pubblica comunale per l’affidamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.

Il Collegio sardo, con sentenza n. 327/2015, rigettava il ricorso, affermando, primariamente, che le disposizioni in tema di termini per l’integrazione di documenti devono essere interpretate secondo il principio del favor partecipationis (nello specifico è stata respinta la censura secondo la quale la documentazione inviata ma non pervenuta nel termine previsto dall’Amministrazione non rispettava il termine prescritto).

Altresì, ha chiarito brevemente le modalità di individuazione degli elementi essenziali dell’offerta, che devono essere dettati a pena di esclusione.

Infine, ha ribadito che i giudizi di anomalia dell’offerta non possono essere sindacati se non in presenza di una manifesta illogicità e che i giudizi favorevoli nelle dette verifiche non necessitano di una motivazione puntuale e analitica.

La sentenza suesposta veniva impugnata dalla stessa ricorrente. Ma anche l’appello veniva rigettato dal Consiglio di Stato con sentenza n. 4427/2015, nella quale venivano condivise le valutazioni del primo Giudice.

 

Leggi le sentenze: TAR Sardegna 327-2015 – Cons. Stato 4427-2015

 

 

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