(T.a.r. Sardegna, Sez. I, 28.03.2018, n. 292)

Con la sentenza n. 292/2018, la Prima Sezione del T.a.r. Sardegna ha statuito essere legittimo che un Consorzio ordinario soddisfi il requisito relativo al possesso della Certificazione UNI EN ISO 14065:2004 per il tramite di una consorziata, atteso che è un noto principio giurisprudenziale quello secondo cui “i consorzi di cui all’art. 2602 e ss. c.c. sono organizzazioni di imprenditori operanti normalmente per il tramite dei propri consorziati, dotati della necessaria strutturazione aziendale, per cui occorre indicare, come avvenuto nella specie, le società consorziate chiamate ad eseguire le prestazioni contrattuali, mentre i requisiti tecnico-economici dovrebbero essere posseduti non dal consorzio, ma dagli enti consorziati a tal fine indicati”.

Sotto altro profilo, la sentenza in commento ha sancito che, anche in caso di R.t.i. costituendo, l’effettuazione del sopralluogo ad opera della sola mandataria non costituisce causa di esclusione ove non sussista alcuna specifica clausola del disciplinare che imponga tale adempimento in capo a ciascun singolo concorrente che costituisce o costituirà il raggruppamento.

Infine, ribadito il principio secondo cui «è precluso al partecipante alla gara procedere di sua iniziativa alla scomposizione del contenuto della prestazione, distinguendo fra prestazioni principali e secondarie, onde ripartirle all’interno di un raggruppamento verticale» e osservato, quindi, che la possibilità di dar vita a raggruppamenti di tipo verticale sussiste solo laddove la stazione appaltante abbia preventivamente individuato negli atti di gara le prestazioni “principali” e quelle “secondarie”, il Collegio ha tuttavia rilevato che nel caso di specie il Consorzio controinteressato non ha dato luogo ad alcuna indebita scomposizione del contenuto della prestazione.

In ragione di tale considerazione il T.a.r. ha ritenuto infondata anche la prospettazione della ricorrente secondo cui il Raggruppamento controinteressato avrebbe indebitamente partecipato alla gara con assetto verticale anziché orizzontale.

Leggi la sentenza:

T.a.r. Sardegna, Sez. I, 28 marzo 2017, n. 292

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